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SoftBank prepara un bond retail record da mille miliardi di yen per l’IA

L’offerta giapponese a sette anni, pari a 6,3 miliardi di dollari, indica una cedola del 4,3%-4,9% e rifinanzierà anche debito.

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SoftBank Group prevede di emettere obbligazioni in yen per mille miliardi di yen, circa 6,3 miliardi di dollari, destinate agli investitori retail giapponesi. La vendita proposta sarebbe la maggiore offerta retail mai realizzata da una società del Giappone.

I titoli avranno scadenza a sette anni e dovrebbero essere prezzati il 4 settembre. SoftBank ha indicato una cedola annua tra il 4,3% e il 4,9%, con termini definitivi ancora da stabilire durante il collocamento.

La società userà i proventi in parte per investimenti nell’intelligenza artificiale e in parte per rimborsare obbligazioni precedenti. L’allocazione combina quindi capitale di crescita e rifinanziamento, anziché destinare tutto a nuovi progetti IA.

Con mille miliardi di yen, l’operazione eguaglierebbe una precedente emissione NTT Finance per istituzionali, ma segnerebbe il record specifico per un’offerta corporate retail giapponese. Il rischio di credito ricade su individui, non solo professionisti.

SoftBank usa regolarmente il mercato retail interno con obbligazioni intitolate alla squadra Fukuoka SoftBank Hawks. Cedole superiori ai depositi possono attrarre famiglie in cerca di reddito, che accettano però rischi emittente e tasso.

Il finanziamento sostiene una strategia IA centrata in parte su OpenAI e sulle infrastrutture collegate. Gli investimenti e impegni cumulati di SoftBank verso OpenAI dovrebbero superare 60 miliardi di dollari, creando un’esposizione ampia e concentrata.

Le agenzie giapponesi assegnano a SoftBank giudizi relativamente solidi, mentre le principali agenzie internazionali la classificano speculativa per leva e asset tecnologici volatili. Tassi giapponesi più alti possono aumentare i costi.

SoftBank ha anche venduto l’intera quota Nvidia e ampliato i finanziamenti garantiti da azioni Arm. Il titolo è sceso del 5,3% il 24 agosto insieme ad altri titoli IA, mostrando che l’emissione non elimina il rischio di mercato.