Il governo ugandese chiede al parlamento di poter prendere fino a 207,7 milioni di euro, circa 242 milioni di dollari, da Citibank per un grande progetto stradale orientale. È una proposta di finanziamento, non un esborso completato.
Il progetto comprende riabilitazione, progettazione e costruzione dei 127 chilometri della strada Jinja–Mbulamuti–Kamuli–Bukungu e 10 chilometri di vie urbane a Jinja City. I lavori previsti raggiungono quindi 137 chilometri.
Il ministro delle Finanze Henry Musasizi ha presentato la richiesta ai legislatori. Il governo afferma che il corridoio migliorerebbe il movimento di persone e merci nella sottoregione di Busoga e offrirebbe un collegamento alternativo nord-sud.
Circa 179,26 milioni di euro andrebbero a costruzione e assicurazione commerciale collegata, mentre 28,51 milioni finanzierebbero compensazioni fondiarie e supervisione. L’allocazione dipende dal processo parlamentare e dai termini del credito.
La proposta arriva mentre il servizio del debito ugandese riceve maggiore attenzione. La banca centrale ha avvertito che pagamenti crescenti possono comprimere istruzione, sanità e altri servizi pubblici.
Il Fondo monetario internazionale prevede debito pubblico intorno al 55,5% del prodotto interno lordo nell’esercizio iniziato a luglio e vicino al 60% nel 2030-31. Ha definito elevato il peso del servizio.
Fitch ha confermato il rating sovrano B con prospettiva stabile, indicando debito crescente e alti interessi come vincoli. Le valutazioni non decidono il prestito, ma inquadrano il compromesso fiscale davanti al parlamento.
La scelta collega quindi una necessità infrastrutturale concreta alla capacità di finanziamento. Finché il parlamento non approverà il pacchetto e gli accordi non saranno conclusi, 207,7 milioni di euro resteranno un tetto richiesto, non fondi ricevuti.