easyJet ha accettato l’offerta ferma di acquisizione da 5,7 miliardi di sterline di Apollo Global Management, chiudendo la contesa per la compagnia britannica low cost dopo il ritiro di Castlelake. I termini sostenuti dal consiglio fissano 7,15 sterline per azione e sostituiscono la precedente raccomandazione di vendita a Castlelake con un accordo definitivo con Apollo.
La decisione di Castlelake di non partecipare a una gara al rialzo ha eliminato l’ultima alternativa concorrente un giorno prima della scadenza per le migliori proposte dei due pretendenti. Il titolo easyJet era sceso del 10% alla notizia del ritiro, per poi recuperare fino al 3% sopra l’apertura quando l’offerta Apollo è diventata l’operazione concordata.
L’assetto proprietario risponde alle regole europee dell’aviazione, non soltanto al prezzo. Apollo sarà limitata al 49,9% della compagnia, mentre un gruppo fiduciario dell’UE potrà detenere fino al 5%. La struttura mira a preservare i requisiti europei di proprietà e controllo necessari a easyJet per operare la rete e i diritti di traffico.
Il fondatore Stelios Haji-Ioannou e la sua famiglia manterranno la propria partecipazione nella società privata. Gli altri investitori potranno vendere i titoli o trasferirli nella nuova struttura, entro il limite del 49,9%. Questa opzione di reinvestimento significa che l’operazione non è una liquidazione obbligatoria in contanti di tutti gli azionisti al closing.
Apollo si è impegnata a mantenere le sedi di easyJet nel Regno Unito e nell’Unione europea e ha indicato il proprio sostegno alla strategia attuale. L’acquirente presenta quindi l’operazione come un cambiamento nella proprietà del capitale, non come un piano di trasferimento o di immediata sostituzione dell’indirizzo operativo.
Per easyJet, l’accettazione dell’offerta ferma trasforma un mese di approcci concorrenti in un prezzo e una controparte definiti. Il consiglio ritiene che la proposta offra valore immediato e certo rispetto alle prospettive autonome, mentre la direzione considera l’esperienza aeronautica e il sostegno finanziario di Apollo utili ad accelerare i piani di crescita esistenti.
L’accordo non indica che la proprietà sia già passata. Il completamento è previsto entro la fine di marzo 2027, lasciando spazio alle scelte degli azionisti, ai passaggi regolamentari e all’attuazione dell’assetto conforme alle norme UE. Fino all’adempimento delle condizioni, easyJet resta una compagnia quotata con l’attuale proprietà.
I prossimi test riguardano le autorizzazioni formali, la quota di azionisti che sceglierà il pagamento rispetto al reinvestimento e l’applicazione del tetto estero del 49,9%. Tali elementi definiranno l’esposizione economica finale di Apollo, la dimensione della minoranza residua e la tenuta del calendario per il delisting.