Enbridge ha firmato un accordo definitivo per acquistare per 2,55 miliardi di dollari in contanti, soggetti ai consueti aggiustamenti, le attività Tallgrass Energy di trasporto, raccolta, stoccaggio, terminali e commercio del greggio. Il contratto definisce l’operazione, ma gli asset non hanno ancora cambiato proprietario.
Il componente maggiore è il 75% dell’oleodotto Pony Express, lungo 1.690 chilometri e con capacità annua approssimativa di 460.000 barili al giorno. Il sistema collega la produzione delle Montagne Rocciose a Cushing, Oklahoma, con accesso diretto a circa 500.000 barili giornalieri di raffinazione.
Enbridge acquisirebbe inoltre il 51% di Powder River Gateway, formato da due condotte con capacità combinata di circa 240.000 barili al giorno. Il pacchetto include 8,4 milioni di barili di stoccaggio in nove terminali, il 60,3% non operativo di Deeprock e il commerciante Stanchion Energy.
L’acquisto estende Enbridge ai bacini Powder River e Denver-Julesburg e li collega alla rete Express-Platte. La direzione ritiene che l’insieme migliori l’accesso fra le Rocciose, Bakken e il polo di Cushing, ma le sinergie previste rimangono prospettiche.
Pony Express è ampiamente coperto per il decennio da contratti con controparti soprattutto investment grade. Il portafoglio comprende l’espansione PXP2 da 300 milioni di dollari, sostenuta da contratti take-or-pay, che dovrebbe portare la capacità a 515.000 barili al giorno a fine 2027.
Enbridge stima un multiplo di acquisto tra 10 e 11 volte il valore d’impresa prospettico sull’EBITDA e prevede maggiore cassa distribuibile per azione nel primo anno completo. Sono stime aziendali; il closing tardivo non dovrebbe cambiare materialmente la guidance 2026.
Un’offerta azionaria finanzierà in parte questa operazione, l’acquisto separato di Salt Creek Midstream e futura flessibilità. Enbridge vuole conservare rating investment grade e leva di 4,5–5 volte debito su EBITDA rettificato mentre finanzia progetti assicurati per 41 miliardi di dollari canadesi.
Il closing è atteso più avanti nel 2026 ed è soggetto alle condizioni abituali, compresa l’autorizzazione antitrust statunitense Hart-Scott-Rodino. Fino alle approvazioni e al pagamento, benefici, espansione ed effetto finanziario restano aspettative legate a un’acquisizione pendente.