Cuba ha pubblicato un pacchetto di cambiamenti giuridici e amministrativi per accorciare le procedure e ampliare la partecipazione negli investimenti esteri, nel commercio e nel turismo. Le misure aprono nuove strade, ma non trasformano le domande in autorizzazioni automatiche né eliminano i controlli settoriali.
Il decreto-legge 128 modifica il regime degli investimenti eliminando l’obbligo di assumere esclusivamente tramite enti statali del lavoro. L’investitore potrà assumere direttamente, continuare a usare un intermediario o combinare i modelli, mentre restano i requisiti occupazionali e gli enti stessi.
La stessa riforma elimina la precedente autorizzazione della Banca centrale per l’apertura di un conto all’estero da parte di un’impresa con capitale straniero. Disposizioni lavorative e bancarie accompagnano il cambiamento, quindi la rimozione di un permesso non cancella gli obblighi finanziari.
Il decreto-legge 130 modifica il Codice civile per consentire alcuni diritti reali per periodi più lunghi, adatti a progetti di maggiore durata. La politica permette inoltre attività congiunte fra capitale straniero, imprese private e cooperative cubane e amplia le opzioni immobiliari, commerciali e nelle aree prioritarie di conservazione o patrimonio.
Una nuova procedura di commercio estero uniforma le domande per poteri di importazione ed esportazione, modifiche delle liste di prodotti e permessi occasionali. Le persone giuridiche seguono requisiti generali uguali, ma le merci vietate o limitate richiedono un’autorizzazione espressa e sono circa il 9% del Sistema armonizzato.
Le norme turistiche introducono incentivi fiscali per l’ecoturismo e sostituiscono una disciplina dei trasporti del 2004 centrata sul noleggio di veicoli. Il quadro consente a società estere, associazioni miste, imprese statali e forme non statali di partecipare al trasporto turistico, con le autorizzazioni applicabili.
Persone giuridiche estere e operatori non statali potranno anche creare agenzie di viaggio, allargando un settore prima concentrato su entità nazionali e rappresentanza straniera. Si aprono opportunità per guide e agenti privati, ma le guide devono ricevere formazione, aggiornamento e autorizzazione tramite Formatur.
Le autorità prevedono un migliore ambiente d’affari, pur riconoscendo che i risultati non saranno immediati. Investimenti e nuove attività dipendono ancora da finanza, banche, trasporti, commercio, costi, energia ed esecuzione concreta; pubblicare le regole non dimostra capitali già arrivati.