L’Impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni ha firmato con Bull il contratto per installare il supercomputer LUMI-AI a Kajaani, in Finlandia. La firma porta il progetto dalla gara alla consegna, ma il sistema non è ancora installato né accessibile.
LUMI-AI ha un budget complessivo di 387,8 milioni di euro per acquisizione, consegna, installazione e manutenzione. EuroHPC JU finanzierà il 50% tramite Europa digitale, mentre il consorzio LUMI AI Factory coprirà l’altra metà.
La Finlandia guida il consorzio con Cechia, Danimarca, Estonia, Norvegia e Polonia. La macchina sarà nel data center CSC di Kajaani e le risorse saranno assegnate congiuntamente da EuroHPC JU e dal consorzio secondo gli investimenti.
L’architettura annunciata combina processori grafici AMD Instinct MI430X di nuova generazione con AMD EPYC di sesta generazione a 256 core. La piattaforma mira a dati grandi, dinamici e spesso riservati, simulazioni e applicazioni scientifiche intensive.
EuroHPC JU prevede dieci volte la capacità di intelligenza artificiale dell’attuale LUMI. Il moltiplicatore è una stima, non un test concluso; la prestazione reale dipenderà da configurazione finale, software, carichi e accettazione del sistema.
Installazione e accesso sono previsti nel 2027. Il sistema servirà soprattutto startup e piccole e medie imprese impegnate in ricerca e innovazione, ma sarà accessibile anche alla comunità scientifica più ampia tramite allocazioni congiunte.
LUMI AI Factory opera dall’aprile 2025 usando l’attuale LUMI per manifattura, salute, comunicazioni, clima, materiali e tecnologie linguistiche. LUMI-AI amplierà una base di servizi esistente invece di creare l’organizzazione da zero.
Il contratto è il sesto acquisto EuroHPC di un supercomputer AI Factory e fa parte di una rete di 19 fabbriche e 13 antenne. Un computer quantistico separato, LUMI-IQ, sarà integrato sperimentalmente con HPC e IA; la combinazione non prova ancora un vantaggio quantistico operativo.