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Kioxia e Sandisk pianificano oltre 31 miliardi per le memorie in Giappone

I partner puntano su Yokkaichi e Kitakami fino al 2032, ma il piano dipende dal sostegno pubblico e non dettaglia capacità o spesa annua.

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Kioxia e Sandisk annunciano investimenti previsti in Giappone per oltre 31 miliardi di dollari, circa 5.000 miliardi di yen, fino al 2032. Il piano dipende esplicitamente dal sostegno pubblico: la cifra indica quindi una spesa pluriennale prevista, non capitale già impiegato.

Il programma sosterrà infrastrutture e tecnologie negli impianti Kioxia di Yokkaichi e Kitakami e nelle strutture connesse. Le aziende non indicano spesa annua, nuova capacità di wafer, date di produzione o ripartizione del totale tra siti e tecnologie.

I partner sviluppano e producono insieme wafer di memoria flash attraverso un rapporto di oltre 25 anni. È un ampliamento di un’alleanza industriale esistente, non una nuova fusione o una modifica della proprietà delle due società.

A gennaio Kioxia e Sandisk hanno esteso fino a dicembre 2034 il quadro della joint venture a Yokkaichi. L’orizzonte più lungo facilita il coordinamento di apparecchiature e processi i cui cicli di pianificazione, installazione e qualifica possono durare anni.

Le società affermano di avere già investito in Giappone oltre 50 miliardi di dollari, circa 9.000 miliardi di yen, in 25 anni. Il nuovo annuncio copre la spesa attesa fino al 2032, ma non offre un raccordo annuale fra investimento storico e programma futuro.

L’obiettivo è una crescita significativa dei bit su più anni e una fornitura stabile di memoria NAND tridimensionale avanzata. I bit possono crescere con più wafer o maggiore densità per chip, quindi non equivalgono direttamente a un numero di fabbriche, wafer o dispositivi.

L’intelligenza artificiale aumenta la domanda di processori e di archiviazione per dati, checkpoint dei modelli, contenuti e data center. I partner collocano la NAND in questa infrastruttura, ma non annunciano contratti, previsioni di ricavi o volumi garantiti.

Il piano è coerente con la politica giapponese di sostegno ai semiconduttori strategici ed è presentato come cooperazione industriale tra Giappone e Stati Uniti. Scala e tempi dipendono da aiuti, domanda, lavori, attrezzature e ciclo delle memorie; l’annuncio non garantisce l’intera spesa.