Transurban ha accettato di pagare 4,5 miliardi di dollari australiani in contanti per le quote del Canada Pension Plan Investment Board in tre grandi autostrade a pedaggio di Sydney. L’operazione comprende il 25% di NorthWestern Roads Group, proprietaria di Westlink M7 e NorthConnex, e il 10,5% di Sydney Transport Partners, proprietaria di WestConnex.
A chiusura avvenuta, la quota di Transurban in NorthWestern Roads Group salirebbe dal 50% al 75% e quella in WestConnex dal 50% al 60,5%. La società aumenterebbe esposizione economica e influenza, ma le strade manterrebbero altri comproprietari istituzionali.
Le parti hanno firmato un accordo di acquisizione, senza completare il trasferimento. Transurban prevede la chiusura nel prossimo anno solare, dopo il via libera antitrust e le condizioni consuete. Fino ad allora, CPPIB resta titolare delle quote vendute.
Transurban finanzierà inizialmente il pagamento con linee di debito impegnate, da rifinanziare gradualmente a più lungo termine. Non è richiesta un’emissione azionaria. Si evita la diluizione immediata, ma aumentano leva e sensibilità ai costi di rifinanziamento.
La direzione prevede creazione di valore e un contributo crescente al flusso di cassa libero per titolo nel medio e lungo periodo. Sono previsioni, non rendimenti realizzati. Contano la futura aggiunta della M5 West alla concessione WestConnex e l’apertura del Western Harbour Tunnel.
Il venditore riceverebbe circa A$4,5 miliardi lordi e uscirebbe da questi investimenti. CPPIB investì nella Westlink M7 nel 2010, contribuì a NorthConnex nel 2014 e acquisì la quota WestConnex nel 2018: la vendita rialloca attività detenute da anni.
Transurban ha detto che il cambio di proprietà non modificherà da solo i pedaggi. Le tariffe restano disciplinate da concessioni e accordi pubblici. L’acquisto segue un’intesa separata con il Nuovo Galles del Sud sulla riforma dei pedaggi, senza riscriverne le regole.
La logica strategica è un controllo maggiore su una rete connessa di Sydney; il test finanziario è se traffico, estensioni e cassa futura compenseranno un grande acquisto finanziato con debito costoso. Autorizzazione, chiusura e rifinanziamento restano tappe distinte.