I regolatori cinesi stanno rallentando la fila delle offerte pubbliche iniziali dei produttori di robot umanoidi mentre esaminano valutazioni elevate e qualità commerciale dei ricavi. Persone informate parlano di una “guida di sportello” informale: una descrive un congelamento effettivo, un’altra sottolinea che non esiste un divieto formale.
Il cambio di passo è seguito al debutto volatile di Unitree Robotics a Shanghai. Il produttore di robot umanoidi e quadrupedi è salito di oltre cinque volte dopo la quotazione un mese prima, per poi perdere il 55% dal picco, alimentando dubbi sull’entusiasmo retail e sulla tenuta delle valutazioni.
Almeno sei società cinesi del settore preparano la quotazione, tra cui Deep Robotics, X Square Robot e AGIBOT. Le aziende non hanno confermato ritardi dei singoli piani; il rallentamento generale non va quindi trasformato in un calendario attribuito a ogni emittente.
Pechino continua a considerare l’intelligenza incorporata — sistemi di IA capaci di percepire e agire nel mondo fisico — un’industria emergente strategica. Il controllo più severo segnala dunque il tentativo di raffreddare l’euforia finanziaria senza abbandonare il sostegno ufficiale alla robotica.
I regolatori si concentrano sui ricavi da centri di raccolta dati e joint venture sostenuti dai governi locali. In alcuni progetti le autorità possono fornire l’80-90% dell’investimento iniziale, creando ordini utili a raggiungere le soglie di quotazione ma non necessariamente domanda di clienti indipendenti.
Una persona vicina agli investitori stima che alcune valutazioni potrebbero calare del 60-70% escludendo i ricavi legati a tali centri. È uno scenario per società selezionate, non una diminuzione osservata nell’intero comparto, e dipende dalla classificazione di ciascun flusso.
L’amministratore delegato di Mech-Mind Robotics, Shao Tianlan, ha sostenuto che alcune aziende molto valutate dipendessero da centri dati, operazioni con parti correlate e altri assetti non sostenibili mentre cercavano la quotazione. Il titolo Mech-Mind era quasi il 20% sotto il massimo del debutto del 1° settembre, segnale che non dimostra l’accusa.
Le società della Cina continentale hanno raccolto 148,9 miliardi di dollari con azioni e convertibili nel 2026, il 59% in più su base annua, con la tecnologia al 41%. Il capitale resta disponibile, ma investitori e regolatori chiedono sempre più installazioni in fabbrica, ordini ricorrenti e applicazioni sostenibili.