Il Canada ha pubblicato la Direttiva di Gabinetto sulla competitività regolatoria e la riduzione degli oneri, in vigore il 31 dicembre 2026 e sostitutiva di quella del 2018. Vuole proteggere l’interesse pubblico e dare chiarezza, prevedibilità ed efficienza a investimenti e innovazione. Cambia progettazione e revisione future, senza abrogare automaticamente norme esistenti.
Il requisito centrale è compensare i costi. I regolatori dovranno cercare di eliminare 2 C$ di onere per ogni 1 C$ aggiunto in tre anni, secondo definizioni del Segretariato del Tesoro. È una regola monetaria, non la cancellazione meccanica di due norme per una. Base, valutazione, esenzioni e verifica definiranno l’effetto.
La competitività diventa obbligo analitico. Le proposte richiedono una valutazione dedicata. Le autorità devono considerare presto strumenti non regolatori, adottare standard riconosciuti quando prove e interesse lo consentono, coordinare giurisdizioni e spiegare come innovare in sicurezza.
C’è un calendario: misure significative entro cinque anni e le altre almeno ogni dieci. Le revisioni devono verificare risultati, individuare barriere impreviste a commercio o innovazione e rimuovere rapidamente disposizioni obsolete nei limiti del mandato.
Ridurre l’onere non è l’unico criterio. Le decisioni richiedono analisi proporzionale di costi, benefici e rischi dell’azione o inazione e degli effetti sui gruppi. Le norme importanti sono prepubblicate salvo esenzione. Salute, sicurezza, benessere e ambiente restano obiettivi.
Restano gli obblighi verso First Nations, Inuit e Métis: consultazione e accomodamento, legge sulla dichiarazione ONU, trattati, autogoverno e politiche del Gabinetto. L’efficienza non può aggirare partecipazione o diritti protetti.
La misura affianca il progetto S-7 del 7 ottobre, relativo a 31 leggi, ma sono strumenti distinti. Il governo identifica quasi 500 risultati e iniziative dal 2025, oltre 160 completati. Le imprese apprezzano la misura ma chiedono risparmi documentati.
L’attuazione dirà se la competitività migliora senza protezioni minori. Linee guida, basi, calcoli, esenzioni, revisioni, tempi e risparmi indipendenti saranno decisivi. Misure incoerenti o piccoli tagli con grandi colli di bottiglia possono rispettare il rapporto senza cambiare investimenti.