Stripe e Advent International hanno presentato una proposta congiunta per acquisire PayPal Holdings a 60,50 dollari per azione, un'offerta che valuterebbe la societa' statunitense dei pagamenti oltre 53 miliardi di dollari e rientrerebbe tra i tentativi di acquisizione piu' rilevanti nel fintech degli ultimi anni.
L'offerta e' stata inviata all'inizio del mese ed e' sostenuta da circa 50 miliardi di dollari di finanziamenti bancari impegnati. Il prezzo proposto rappresenta un premio di circa il 28% rispetto alla chiusura del titolo PayPal del martedi' precedente alla diffusione dell'approccio, evidenziando sia la dimensione della proposta sia la pressione sulla valutazione di mercato della societa'.
Secondo la proposta, Stripe e Advent deterrebbero PayPal con quote paritarie, senza smembrare l'azienda. La struttura combinerebbe l'infrastruttura di pagamenti per esercenti di Stripe con la rete consumer di PayPal, inclusi il portafoglio digitale e Venmo.
PayPal non ha ancora risposto formalmente alla proposta e non vi e' certezza che l'approccio porti a una transazione. L'offerta segue un primo contatto avvenuto in aprile, mentre Stripe e Advent puntano a far avanzare le discussioni nelle prossime settimane.
La mossa arriva dopo diversi anni difficili per PayPal. La societa', un tempo tra i nomi dominanti nei pagamenti digitali, ha affrontato una crescita piu' lenta, una concorrenza piu' intensa da Apple Pay, Google Pay e altre alternative di pagamento, oltre a un forte calo rispetto alla valutazione di mercato raggiunta durante la pandemia.
Per Stripe, societa' privata dei pagamenti valutata 159 miliardi di dollari in un'offerta secondaria di febbraio, l'acquisizione di PayPal rappresenterebbe un ingresso molto piu' ampio nei pagamenti al consumo. Per Advent, la proposta estenderebbe una lunga esperienza di investimenti nei pagamenti e nella tecnologia finanziaria.
Le principali domande ora riguardano il prezzo, la certezza del finanziamento, il vaglio regolatorio e la valutazione di PayPal sulle proprie prospettive di rilancio. Finche' il consiglio di PayPal non rispondera', la proposta resta un approccio ambizioso e non una transazione firmata.