Seriti Green ha messo in esercizio commerciale le prime 25 turbine del parco Ummbila Emoyeni nel Mpumalanga, cuore carbonifero del Sudafrica. La capacità attiva è di 155 MW e costituisce la prima fase di un programma rinnovabile destinato a raggiungere 900 MW nella provincia.
La posizione dà al progetto un peso strategico. Il complesso sorge vicino all’impianto carbone-liquidi di Secunda e a tre centrali Eskom, mentre le miniere Seriti sono acquirenti principali dell’elettricità. Accordi sono in vigore con Energy Exchange e NOA, mentre Etana Energy ne ha siglato uno iniziale alla cerimonia, ampliando la domanda potenziale.
Seriti dichiara di avere investito 15 miliardi di rand. Standard Bank e Rand Merchant Bank hanno acquisito partecipazioni e un nuovo accordo con Standard Bank aggiunge 10 miliardi, portando l’impegno a 25 miliardi. Le risorse finanziano una piattaforma in costruzione, non 900 MW già attivi.
Attrezzature e rete avanzano insieme. Goldwind ha installato 48 turbine, di cui 25 operative. Stefanutti Stocks e Tractionel hanno completato in 17 mesi la sottostazione principale da 1,2 miliardi di rand, trasferendola alla National Transmission Company South Africa per il collegamento.
Il CEO di Seriti Green, Peter Venn, ha indicato altri 600 MW eolici di fronte alla fase attiva. Ummbila Emoyeni e il futuro Phefumula Emoyeni avrebbero 187 turbine. L’investimento rinnovabile totale nel Mpumalanga potrebbe infine raggiungere 40 miliardi di rand.
Il portafoglio vuole superare l’eolico. Avanza un progetto solare sui terreni recuperati da Middelburg Mine Services, con Eskom Green vicino alla centrale Duvha, mentre le batterie restano allo studio. Solare e accumulo sono sviluppo, non capacità già commissionata.
Seriti lega il programma alla transizione energetica giusta, mantenendo però il carbone, inclusa la miniera Naudesbank con vita dichiarata di 20 anni. Circa 2.100 lavoratori hanno partecipato. L’obiettivo di 10.000 posti nelle costruzioni per il prossimo decennio richiede una pipeline continua.
La prova commerciale passa ora dall’inaugurazione all’esecuzione. Seriti deve attivare le turbine restanti, assicurare gli acquirenti e completare vento, solare, batterie e rete. I 155 MW sono concreti; i 900 MW e i 40 miliardi restano da realizzare.