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BNP Paribas aumenta l'utile del 33% grazie al trading azionario

BNP Paribas ha comunicato un forte aumento dell'utile nel secondo trimestre dopo una performance record nelle azioni e nei prime services, confermando il peso dei ricavi da trading negli utili delle banche europee mentre il gruppo ha ribadito gli obiettivi finanziari per il 2026 e il 2028.

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BNP Paribas ha comunicato un aumento del 33% dell'utile netto del secondo trimestre, a circa 4,35 miliardi di euro, sostenuto da una forte performance nel trading e da una ripresa più ampia in diverse aree della sua piattaforma bancaria.

I ricavi sono cresciuti del 12% su base annua, a 14,1 miliardi di euro. Il principale motore visibile è stato il business corporate e institutional banking, dove i ricavi da azioni e prime services sono saliti del 43%, a circa 1,4 miliardi di euro, mentre l'unità global markets ha beneficiato di una maggiore attività dei clienti.

Il risultato ha evidenziato come i desk di trading siano diventati un motore centrale degli utili per le grandi banche europee nei periodi di mercati attivi. L'attività nel reddito fisso è stata meno dinamica, ma la performance azionaria ha aiutato a compensare condizioni disomogenee in altre parti del gruppo.

BNP Paribas ha inoltre indicato crescita nel retail banking e nelle attività di wealth, insurance e asset management. Quest'ultima area è stata sostenuta dall'integrazione di AXA Investment Managers, anche se le spese operative sono aumentate mentre la banca assorbiva costi legati all'acquisizione.

Il gruppo francese ha dichiarato di aver raggiunto in anticipo l'obiettivo di CET1 ratio al 13%. Ha inoltre ribadito gli obiettivi finanziari per il 2026 e il 2028, segnalando che il management considera il trimestre coerente con il piano di medio termine e non soltanto come un guadagno occasionale da trading.

Per gli investitori, i risultati rafforzano il confronto tra le banche europee e i maggiori concorrenti di Wall Street, i cui utili sono stati sostenuti anche da trading azionario, prime brokerage e attività sui mercati dei capitali. BNP Paribas resta una delle maggiori banche universali della regione, con attività in retail banking, investment banking, asset management e assicurazioni.

Il prossimo banco di prova sarà capire se la banca riuscirà a trasformare le condizioni favorevoli di mercato in guadagni di efficienza duraturi. L'amministratore delegato Jean-Laurent Bonnafé ha indicato che il gruppo presenterà la sua prossima direzione strategica a febbraio, con disciplina dei costi, tecnologia e mix di business probabilmente al centro dell'agenda.