La fintech indiana Navi ha concordato un investimento da 100 milioni di dollari con l’investitore tecnologico olandese Prosus. Sarebbe il primo round istituzionale da quando Sachin Bansal ha creato il gruppo e aggiungerebbe un azionista esterno prima di una possibile quotazione.
L’investimento è stato annunciato ma non completato. Resta soggetto alle consuete condizioni e alle autorizzazioni regolamentari, inclusa quella della Commissione indiana per la concorrenza, quindi il capitale non va considerato già ricevuto.
Né Navi né Prosus hanno comunicato la valutazione del round. Una persona a conoscenza dei termini ha citato circa 1,3 miliardi di dollari, ma resta una stima non confermata della transazione, non una valutazione ufficiale annunciata dalle parti.
Navi considera anche un’offerta pubblica e cerca una valutazione vicina a 2 miliardi di dollari, secondo una persona informata sui preparativi. La società non ha confermato obiettivo, calendario o struttura finale: l’IPO resta un piano, non una transazione approvata.
Bansal ha fondato Navi nel 2018 dopo aver cofondato Flipkart, società indiana di ecommerce sostenuta da Walmart. Il round cambia il profilo finanziario di un gruppo arrivato a dimensioni importanti senza capitale istituzionale nella capogruppo.
Navi gestisce una piattaforma digitale che copre credito al consumo, pagamenti, fondi comuni e assicurazioni. L’ampiezza offre più ricavi, ma sottopone il gruppo a requisiti distinti di regolamentazione, rischio creditizio e capitale prima dell’esame del mercato pubblico.
Prosus porta esperienza negli investimenti tecnologici e nei pagamenti indiani oltre ai 100 milioni. Per Navi, un investitore istituzionale può offrire verifica esterna e riferimento di prezzo prima dell’IPO, anche se valutazione privata e pubblica non devono convergere.
I prossimi passaggi sono l’autorizzazione antitrust, il closing, i documenti formali dell’IPO e dati certificati su crescita, redditività e qualità degli attivi. Fino ad allora è confermato il piano firmato, non l’incasso né le valutazioni citate.