Le barriere commerciali impongono un aggiustamento strutturale all’economia canadese
I nuovi dazi ridisegnano produzione e commercio, offrendo ad alcuni esportatori canadesi un vantaggio relativo negli USA ma aumentando costi e incertezza.
I nuovi dazi ridisegnano produzione e commercio, offrendo ad alcuni esportatori canadesi un vantaggio relativo negli USA ma aumentando costi e incertezza.
Il primo ministro Mark Carney afferma che il Canada resta al tavolo con gli Stati Uniti nonostante l’escalation con Donald Trump. I dazi attuali coprono già acciaio, alluminio e automobili canadesi, mentre il 50% minacciato su altri beni è previsto per il 19 agosto ma non è ancora in vigore.
Pacific Energy segnala che società mediorientali cercano carichi, quote e contratti per GNL canadese mentre le interruzioni a Hormuz cambiano la sicurezza delle forniture. I 2,1 milioni di tonnellate annue di Woodfibre sono già contrattualizzati con BP e il primo export è previsto per dicembre 2027: i contatti non sono offerta disponibile né nuovi accordi firmati.