Paramount chiude la causa con gli Stati e apre la strada alla fusione con Warner
Paramount ha chiuso la causa di 12 Stati USA contro la proposta fusione da 81 miliardi di dollari con Warner Bros Discovery, accettando garanzie vincolanti.
Paramount ha chiuso la causa di 12 Stati USA contro la proposta fusione da 81 miliardi di dollari con Warner Bros Discovery, accettando garanzie vincolanti.
Paramount ha guadagnato il 28% dal 30 luglio e Warner Bros. Discovery il 9%, ma il target resta sotto i 31 dollari pattuiti mentre la causa antitrust rinvia il closing a giugno 2027.
La sanzione da 890 milioni di euro per auto-preferenza e vincoli su Google Play rafforza le cause di comparatori e finanziatori europei.
La scadenza dei termini Hart-Scott-Rodino rimuove la condizione antitrust statunitense, ma Saipem7 attende ancora autorizzazioni estere.
Il gruppo sostiene che le autorità nazionali non possano disfare efficacemente l’acquisto già completato da Vanderlande dell’unità aeroportuale Siemens e chiede di annullare il rifiuto della Commissione.
La Giustizia potrà chiedere meno documenti all'inizio di alcune operazioni e ampliarli se necessario, senza cambiare il test concorrenziale.
Un'indagine commerciale statunitense annunciata dopo una multa da 890 milioni di euro a Google può esporre l'Unione europea a nuovi dazi e saldare regolazione digitale e conflitto transatlantico.
I regolatori europei hanno approvato la proposta acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount, subordinando pero' il via libera a impegni sulla distribuzione cinematografica nello Spazio economico europeo. La decisione rimuove un importante ostacolo internazionale, mentre l'operazione resta esposta a pressioni legali e regolatorie negli Stati Uniti e in altre giurisdizioni.